robert capa,fotografia,arte,mostre di arte,palazzo reale di torinoDal 15 marzo al 14 luglio 2013, Palazzo Reale di Torino celebra con un’importante retrospettiva uno dei maestri della fotografia del XX secolo: Robert Capa, in occasione del centenario dalla nascita. La mostra, patrocinata dal Comune di Torino è organizzata dalla casa editrice d’arte Silvana Editoriale in collaborazione con Magnum Photos, celebre agenzia fotografica di cui Robert Capa fu uno dei soci fondatori nel 1947.

Alla conferenza stampa sarà presente John Morris, primo direttore di Magnum Photos che parlerà della grande
 amicizia che lo ha legato a Robert Capa. Morris conobbe Capa durante la seconda guerra mondiale quando era responsabile della redazione londinese della rivista Life e assicurò la copertura dello sbarco in Normandia con la pubblicazione delle storiche foto di Capa, che documentarono i momenti cruciali dell’azione. Da allora i due instaurarono un sodalizio umano e lavorativo che si interruppe solo nel 1954, quando John Morris ricevette il telegramma che annunciava la tragica morte del collega e amico.
 In alto una delle più celebri fotografie scattate da Capa. 

per maggiori informazioni sulla mostra vedere qui

 

arte, liu bolin, fotografia, artisti moderni,Girando come faccio spesso su internet, alla ricerca di qualche curiosità o spunto artistico, mi sono imbattuto nella “particolare” arte di Liu Bolin un giovane artista cinese (vedi a lato). Provate a trovarlo in queste immagini sotto che ritraggono alcune delle sue esibizioni artistiche, e non pensate che siano fotomontaggi o altro. 
Questo giovane, simpatico e famoso artista, è nato in Cina a Shandong il 7 Gennaio del 1973, e la sua arte consiste nel farsi dipingere i vestiti che ha indosso, al punto tale da mimetizzarsi con tutto ciò che lo circonda, compresa l’architettura,, il mobilio e i vari oggetti.

 

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I suoi collaboratori, usando i colori adatti sui vestiti, riescono a farlo diventare un tutt’uno con l’architettura e i palazzi intorno, quasi un fantasma trasparente, al punto tale che a volte è quasi impossibile rintracciarlo in una delle sue fotografie artistiche, che sono il vero risultato finale delle sue opere. Attraverso queste sue esibizioni artistiche che si svolgono anche in varie parti del mondo, questo bravo e ormai famoso artista manda il suo personale messaggio al mondo.

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A chi gli ha chiesto cosa si sentisse tra essere pittore, scultore o fotografo, Bolin ha risposto che si sente “semplicemente” un artista.

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Davvero molto originale e bravo come artista.

 

Le Foto più curiose provenienti dalla rete.

Queste vengono dal sito Focus.it che invito a visitare in quanto molto interessante per  gli articoli che tratta.

Le foto sono realizzate dal fotografo professionista Erik Johansson (cliccate per visitare il suo sito) a cui faccio i miei complimenti per le sue foto davvero “curiose” e ben realizzate.

Continenti dall’espresso

Qui potete vedere come una tazzina di caffè riesce a darci addirittura la mappa del nostro mondo con tutti i continenti.

Foto di Focus continenti espresso 450 per.jpg

Quando il lavoro diventa gioco

In questo caso l’artista ha colto in pieno il momento in cui a volte alcuni lavoratori “giochino” anzichè pensare a sbrigare seriamente il proprio lavoro.

Foto di Focus gru con tris 450 per.jpg

Attenzione pittura fresca

Questo succede a chi non sa effettivamente cosa abbia per le mani!

Foto di Focus pittura fresca 350 per.jpg

Una stiratina?

Un nuovo metodo per stirare in casa…

Foto di Focus una stiratina 350 per.jpg

Quando facciamo strada

Qui vi viene spiegato in pratica come viene realizzata una strada. Come notate può bastare soltanto un operaio.

Foto su Focus facciamo strada 450 per.jpg

Pesci e paesi insieme

In questa immagine, viene svelato finalmente il segreto delle isole e di tutto ciò che sta su di esse.

foto grande di focus pesce 450 per.jpg

Arrivederci a presto.

 

Vi è una immagine fotografica, che viene considerata da tutti i fotografi e gli esperti nel campo della fotografia e del fotoreportage, una delle più famose immagini di guerra di tutti i tempi (vedi sotto).

robert capa miliziano morto.jpg

 

Questa fotografia è del periodo del 1936, ed è stata scattata in Spagna durante la guerra civile che infuriava. Il fotografo che la scattò è Robert Capa, e ritrae un miliziano che viene colpito a morte da un nemico, che sta per cadere a terra ucciso, mentre lascia andare la propria arma. La fotografia così tragica, divenne subito celebre, come simbolo di un dramma immane come può essere sempre una guerra.

Il fotografo nacque a Budapest il 22 Ottobre del 1913, dai genitori Dezso e Julia Friedman di origine ebrea, che possedevano una sartoria nella città magiara, e misero il nome di Endre al piccolo. Il padre era un grande sognatore, e si divertiva molto a giocare a carte e a stare sulle “nuvole”. Il giovane Robert, prese dal padre la sua indole “artistica”, che lo porterà poi molto lontano. Da giovane sognava di viaggiare ed avere tante avventure e tanti ideali. Si recò a Berlino nel 1931, dove iniziò a vedere la vita dura di molti, specie per la politica che vi era, e qui conobbe anche un fotografo, Simon Guttmann, che gli affidò alcuni incarichi fotografici che servirono a non farlo morire di fame e a fargli apprendere alcune tecniche e trucchi del mestiere. Nel 1933, quando Hitler salì al potere, la situazione divenne per Robert Capa insostenibile, sia perché era un giovane di sinistra, ma anche perché era ebreo.

Allora inizia a viaggiare prima a Vienna e poi a Parigi, spaventato dalle propagande dei nazisti che stavano diventando sempre più forti. Nella capitale francese, che era una città molto importante per la cultura e l’ arte di tutta l’ Europa, Robert incontra il grandissimo fotografo André Kertesz, che subito lo prese in simpatia, diventando un grande amico. A Parigi, Robert fece tante altre amicizie, come con Henry Cartier Bresson, Chim Seymour, e con loro passò dei bellissimi momenti parlando delle loro passioni, e apprendendo molto sulla fotografia e sul lavoro di fotoreporter, di cui Robert era convinto di voler fare come passione e lavoro.

Conobbe anche una giovane profuga tedesca di nome Gerda Pohorylle. Nacque un grande amore tra i due, e fu Gerda a farle cambiare nome al fotografo, in quanto a Parigi c’ era già un fotografo di nome Friedman. Così passo da Endre Friedman, a Robert Capa, un nome che divenne celebre nel mondo della fotografia.

RobertCapaLife05161938.jpgLa coppia iniziò a viaggiare e nel 1936 si recò in Spagna, dove fu scattata anche la fotografia di cui abbiamo parlato in alto, che fu pubblicata su importanti riviste come Life e Vu, e che lo fecero conoscere in tutto il mondo. Ne 1937, ebbe la tragedia della morte di Gerda, e da quel momento no si riprese più completamente, anche se ebbe molti amori in seguito ed una vita come piaceva a lui, piena di avventure e piena di fotografie. Quando scoppiò la seconda guerra mondiale, partì subito per l’ America, dove iniziò a collaborare con la rivista Life. I suoi reportage, in giro per l’ Europa, sono fantastici e sono di una immediatezza e di una potenza unici. Ebbe modo di fotografare anche il famoso sbarco in Normandia, e venne anche in Italia. Possiamo dire che grazie a questi lavori sui vari campi di guerra, Robert Capa, si “laureo” come il padre fondatore del fotogiornalismo, e le sue fotografie, sono considerate delle opere di arte da tutti gli esperti ed i critici.

Alla fine della guerra, rientrò a Parigi, facendone la sua residenza finale. Qui ebbe una grande storia di amore anche con l’ attrice Ingrid Bergman, e grazie a lei, conobbe molte celebrità, come per esempio il regista americano John Huston o lo scrittore Hemingway, ma anche Pablo Picasso, il grande pittore del Cubismo.

Nel 1947, insieme a Cartier Bresson, Rodger e Seymour, fonda a New York la celebre agenzia fotografica Magnum, una delle più importanti e mitiche del mondo, anche dei giorni nostri.

Nel 1954, Capa è in Indocina, dove deve fare un reportage della tremenda guerra che infuria. Il 25 Maggio, però il fotografo inciampa in una mina nascosta, e purtroppo perde la vita.

Finisce così tragicamente la vita di un grande uomo, ma soprattutto di un grande fotografo, che amava documentare l’ avventura, l’ azione e le guerre, anche in posti dove nessuno sarebbe mai andato in quel periodo.

Arrivederci

 

 

Il grido disegno di Ornyboy.JPGUn saluto a tutti i carissimi Amici che vengono spesso a cercare e a leggere qualche articolo utile per le loro ricerche e per la loro passione, su questo blog.

Vorrei mettervi a conoscenza dei risultati parziali, di un piccolo sondaggio che ho voluto proporre a tutti Voi lettori, partito circa tre mesi fa, e che ancora continua.

La domanda è molto semplice e diretta, cioè quale è la forma di Arte che affascinava ognuno di Voi, e si deve scegliere tra alcune risposte già pronte.

Avevo intenzione di terminare il sondaggio, all’ arrivo di 100 voti, ma la Vostra bella partecipazione, mi ha fatto capire di continuare ancora un po’ con il sondaggio, per avere dei dati maggiori, ed un esito migliore.

Questo è l’esito del sondaggio con 126 VOTI sino alla data del 02 Luglio 2010:

 

DA COSA RESTI AFFASCINATO NELL’ ARTE?

 

Le Risposte per le scelte e il conteggio parziale sinora fatto.

 

1 Dalle opere dei pittori famosi VOTI 26 (20,6 per cento).

2 Dalle opere di Scultori famosi VOTI 7 (5,6 per cento).

3 Dalle opere di Fotografi famosi VOTI 7 (5,6 per cento).

4 Dagli Edifici architettonici famosi VOTI 15 (11,9 per cento).

5 Da qualunque cosa sia bella e dovuta alla creatività dell’ uomo VOTI 71 (56,3 per cento).

 

Come potete vedere dai risultati parziali dei voti, si evince come più della metà degli Italiani che hanno votato, da ottimi amanti ed appassionati di arte quali siamo, preferiscono ammirare la qualunque opera d’arte, senza preferenze. L’arte è bella con qualunque forma e con qualunque tecnica si faccia.

Leonardo La Gioconda 1503 1506.jpgAltro dato molto importante, che sembra dare forza alle statistiche più “professionali”, è quello del secondo posto per il momento, delle opere di pittori famosi. Ben il 20 per cento dei votanti, infatti resta affascinato da dipinti e capolavori, che trasmettono emozioni e suggestioni particolari ad ognuno di noi. Personalmente e con un po’ di stupore, noto al terzo posto gli Edifici architettonici, con un buon 12 per cento circa, anche se devo ricordarmi che stiamo parlando degli italiani e della nostra Italia, che è un vero e proprio Museo a cielo aperto, unica nel mondo, per le bellezze ed il patrimonio artistico ed architettonico che ha. Invito gli appassionati che non hanno votato, a farlo molto semplicemente e velocemente, in modo da avere dei dati migliori.

 

Colgo questa occasione, per ringraziare tutti Voi di cuore, per il tempo che passate sul mio modesto blog, e per i vostri bellissimi commenti, ma anche per le semplici scelte che fate nei sondaggi che propongo. Ciò mi fa capire, la grande passione che nutrite verso questo stupendo mondo che è l’arte.

 

Grazie e alla prossima


 

Dobbiamo proprio dire, che hanno avuto una bellissima e geniale idea quelli dell’ Agenzia pubblicitaria Butter Agency, quando hanno realizzato questo Calendario per pubblicizzare delle tecnologie avanzate per la EIZO, si tratta di monitor ad altissima risoluzione e sistemi per radiologie.

I pubblicitari, in questo “Calendario”, hanno pensato di unire le Modelle, che di solito troviamo in tutti i calendari “normali”, con il risultato dei prodotti da pubblicizzare, e l’ effetto è assicurato, come si può vedere.

Sotto vedete qualche immagine del Calendario 2010 della Eizo (cliccate per ingrandire).

 

Calendario con raggi 2.jpg

Altra immagine

 

Calendario con raggi 3.jpg

altra immagine

 

Calendario con raggi 1.jpg

 

Per me sono Geniali, Voi che ne dite?