Elisabetta Sirani Autoritratto 1660.jpgTra le poche e rare donne che anticamente sono riuscite ad imporsi nell’arte in generale o nella pittura con le proprie forze o per mezzo di conoscenze, ma soprattutto per il loro grande talento e la loro bravura artistica, visto che in quei periodi si pensava che questo campo (l’arte) fosse appannaggio di soli uomini vi è anche l’italiana Elisabetta Sirani, di cui vedete un suo autoritratto a lato realizzato nel 1660.

Elisabetta Sirani (Bologna 8 Gennaio 1638–28 Agosto 1665) è stata una pittrice italiana famosa e capace di virtuosismi artistici davvero straordinari. Figlia di Giovanni Andrea un pittore ed un mercante d’arte dell’epoca che fu anche Allievo del grande Guido Reni, iniziò ad appassionarsi di arte subito realizzando piccoli dipinti che magari le venivano commissionati dai privati del posto, alcuni dei quali erano molto religiosi e devoti.

In un ambiente artistico considerato da sempre “maschile” in cui la Sirani quasi non veniva neanche vista, riuscì a farsi rispettare e a farsi notare soprattutto realizzando dipinti con rappresentazioni e temi sacri o allegorici. Si specializzò nel rappresentare le Madonne ma anche alcune eroine mitiche in cui forse Lei si poteva associare, si rifletteva come donna maltrattata in una forma di protesta verso tutti gli uomini, come capitava di fare alla maggior parte delle donne artiste di quei periodi (sotto vediamo l’opera della Sirani intitolata La Giustizia, la Carità e la Prudenza del 1664).

 

Elisabetta Sirani Le tre virtù.JPG

L’Artista Elisabetta Sirani viene ricordata anche per la sua tecnica inconsueta per quel tempo. Infatti realizzava i soggetti con degli schizzi veloci e dopo li perfezionava in tutti i dettagli usando la tecnica dell’acquerello. Purtroppo ebbe una vita molto breve, infatti morì a soli 27 anni per una brutta malattia che allora non era stata ben capita. Ma in questo breve periodo riuscì a lasciare circa 200 opere d’arte che stanno a testimoniare tutta la sua bravura e il grande amore che nutriva per la pittura (sotto potete vedere Madonna della Rosa del 1661).

 

Elisabetta Sirani Madonna della Rosa.JPG

Fu sepolta con grandi onori accanto al grande maestro, il pittore Guido Reni a Bologna e per la sua bellissima arte le venne anche intitolato ai giorni nostri un cratere di circa 28 Km di diametro scoperto sul Pianeta Venere. 

Artemisia Gentileschi la pittrice italiana vussuta nel Seicento

Tra le donne italiane che hanno avuto una grande passione per l’Arte e per la pittura in particolare e che grazie a essa sono entrate con pieno merito nell’Olimpo degli Artisti immortali c’è anche la bravissima pittrice italiana del Seicento Artemisia Gentileschi.

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Un saluto

 

La pittrice italiana chiamata Sofonisba Anguissola era una delle sei figlie di un potente nobile. La sua data di nascita non è certa, si pensa che sia nata nella città di Cremona nel 1535 circa ed era la più dotata tra i figli per il grande talento artistico rispetto soprattutto ad altre due sorelle, Lucia e Lavinia artiste anche loro ma rimaste meno conosciute.

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Grazie

 

Marietta Robusti la pittrice italiana detta la Tintoretta.

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Quasi sempre quando pensiamo o parliamo di ARTE in generale o magari di PITTURA o SCULTURA siamo portati quasi subito a pensare ed a parlare al “maschile”. Quello che voglio dire io è che ci immaginiamo l’arte sempre fatta e realizzata da grandi artisti famosi ma rigorosamente maschi, del sesso cosiddetto forte! Purtroppo questo è vero nella maggior parte dei casi, specie in passato quando le donne non erano molto considerate dagli uomini, in quanto erano adatte soltanto per procreare e badare ai figli e per assistere gli uomini.