L’arte delle anime e dei manga del Giappone tra passione e meravigliosi ricordi.

arte,disegno,manga,anime giapponesi,fumetti,tecniche artistiche,matite in arteIo appartengo ad una classe di nascita (fine anni settanta) che reputo anche molto fortunata per il semplice fatto che è riuscita a vivere e a vedere la nascita di tantissime passioni, culture e stili di vita diversi e meravigliosi, che ormai sicuramente regnano sotto forma di stupendi ricordi e sensazioni in ogni persona nata in quel periodo specifico. Tra i mie ricordi di giovanissimo ricordo bene con i miei amici l’attesa e la grande passione per i primi cartoni animati giapponesi che fine anni Settanta inizi anni Ottanta esordivano anche in Italia prima in sordina e poi man mano sempre con più successo di pubblico e di apprezzamento. Sui nostri schermi scorrevano le immagini di giganti Robot e eroi umani che combattevano per la giustizia e noi eravamo davvero entusiasti di tutto questo al punto da farne quasi uno stile di vita all’epoca, parlandone tra di noi e confrontandoci per i vari eroi e le scene di questi nuovi e “rivoluzionari” cartoni animati venuti dal lontano Oriente e iniziando a comprare anche qualche fumetto che ancora erano piuttosto rari.

Qualche accenno su alcuni dei termini più importanti di questa moderna e bella arte giapponese.

Qual’è il significato di alcuni termini che possiamo trovare quando parliamo del disegno, dei fumetti e dei cartoni animati giapponesi che ormai sono entrati anche nel nostro gergo italiano?. Prima di tutto diciamo che le due parole più importanti sono “MANGA” e “ANIME”.

Il primo termine cioè manga è stato inventato o coniato dal pittore Katsushika Hokusai che è vissuto tra il 1760 e il 1849. Questo artista, unì due antichi ideogrammi della lingua di origine cinese che sono il man che ha il significato di divertente e il ga che significa immagine. Ricordo anche che l’ideogramma è il simbolo con cui viene realizzata la scrittura della lingua cinese o giapponese. Un ideogramma infatti è un simbolo grafico o un termine che unito ad altri può rappresentare una parola, dei concetti o una frase intera. Questo termine cioè manga, poi agli inizi del secolo Novecento è stato applicato e usato soprattutto nel campo dei fumetti da un famoso “Mangaka” vissuto tra il 1876 e il 1955 il cui nome era Rakuten Kitazawa, diventando subito celebre e sinonimo di fumetti e storie con eroi disegnati in Giappone. Da manga deriva infatti anche il termine “Mangaka” che significa il creatore dei disegni per i fumetti quindi il “fumettista”. Prima di Kitazawa i pochi fumetti che si realizzavano con un tema divertente venivano chiamati con tre termini diversi. Questi erano Giga, odoke-e e poi anche ponchi-e che indicavano comunque il contenuto divertente e molto buffo, spesso ricco di caricature di questi antichi fumetti. A portare comunque al grandissimo successo i fumetti giapponesi nell’era moderna, facendoli conoscere e facendoli amare pazzamente da quasi tutte le nuove generazioni giapponesi che oggi ne ha fatto anche uno stile di vita imitato oggi anche da noi in Europa e in America, oltre alle entrate economiche importanti per la Nazione è stato Osamu Tezuka che è vissuto dal 1928 al 1989. Per questo motivo Tezuka è stato chiamato e definito dai giapponesi “il dio dei manga”.

L’altro termine importante cioè Anime, ha origine dalla contrazione (riduzione) della parola inglese Animation cioè animazione. Con questo termine si intendono tutti i vari cartoni animati realizzati dagli artisti giapponesi. Le anime possono essere sia delle serie televisive, dei prodotti per casa (del tipo Home video) e anche del films o lungometraggi per il cinema. Questi spesso sono realizzati dopo che un manga ha avuto un grande successo tra i lettori.

Per quanto riguarda l’arte di realizzare dei manga (fumetti) giapponesi, ormai notiamo che vi sono degli artisti, i mangaka divenuti davvero molto famosi e richiesti per la grande abilità e la tecnica artistica che usano. Alcuni fumetti sono davvero considerati delle bellissime opere d’arte, per come vengono realizzati. Molti anche da noi in Italia hanno iniziato da tempo ad appassionarsi e a cercare di diventare degli bravi fumettisti come i giapponesi anche con ottimi risultati.

Se qualche bravo “Mangaka” o fumettista italiano è interessato a far pubblicare sul sito del materiale proprio inerente al disegno o i manga giapponesi con qualche descrizione, da mostrare al numeroso e appassionato pubblico di questo blog può farlo scrivendoci una e mail e mettendo in oggetto consigli per il disegno e i fumetti (vedere i contatti del blog).

Se vi fa piacere sotto potete trovare altri link per articoli su qualche semplice consiglio di base per iniziare a disegnare i vostri fumetti o manga. Soprattutto divertitevi e fate tanta pratica, magari con i vostri amici.

Come iniziare a disegnare una testa o un viso per i nostri fumetti.

Un saluto.

 

La bellissima arte dei disegni manga e anime giapponesi tra termini e storiaultima modifica: 2012-03-26T16:07:00+02:00da kigei
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