Arte Greca Venere di Milo Louvre.jpgDurante il periodo del XII secolo a.C. i soldati dei Dori che erano un popolo Indoeuropeo, invasero gran parte del territorio greco portando ovunque rovina e distruzione e riuscendo alla fine di sanguinose battaglie a sottomettere i piccoli Regni che si erano formati e che noi grazie alla storia conosciamo come i Regni Miceni.

Questa situazione porterà intorno ai secoli che vanno dal IX al VIII a.C. a una sorta di mescolanza, tra le tradizioni e le culture del popolo invasore e tutte quelle delle varie popolazioni locali, che daranno alla fine un importante imput allo sviluppo ed al risveglio sia della cultura, ma anche alla economia del paese, facendo nascere in questo modo una nuova civiltà. Questa sarà la civiltà Greca o Ellenistica che poi gradatamente si espanderà grazie alla fondazione di numerose Colonie in Oriente e soprattutto nella nostra Italia Meridionale, storicamente conosciuta anche come la Magna Grecia. A lato vediamo un particolare della celebre statua greca la Venere di Milo.

Insieme a questo sviluppo iniziano a nascere anche le prime “Poleis”, cioè una sorta di città-Stato in tutto il territorio ed in alcune di esse il potere non sarà più solo nelle mani di un potente Monarca, ma si inizierà anche se molto gradatamente a passare da un Governo di pochi nobili (Aristocrazia), ad un Governo ove partecipano in molti alla vita politica e alla gestione degli abitanti (Democrazia). Tra le città-Stato più famose, citiamo le più celebri Sparta ed Atene, quest’ultima alla fine del VI secolo a.C., si trasformerà in una democrazia e negli anni che vanno dal 460 al 429 a.C., con un famoso personaggio storico di nome Pericle, raggiungerà il suo massimo splendore.

Purtroppo i vari contrasti che ci saranno tra le potenti città-Stato, un esempio per tutti quello celebre tra Sparta ed Atene (di cui sentiamo spesso parlare anche i famosi films), porteranno ad una devastante guerra, la quale verrà chiamata dagli storici guerra del Peloponneso (dal 431 al 404 a.C.). Sappiamo benissimo che in qualunque guerra, non ci sono mai vinti o vincitori e che tutto quello che si guadagna, da una guerra così lunga e cruenta, è soltanto un grosso indebolimento da parte delle due città che poi, cadranno facilmente sotto il dominio dei Macedoni nell’anno 336 a.C.

I Macedoni erano un popolo, che provenivano da una regione del Nord della penisola Greca ed avevano come Sovrano assoluto, l’Imperatore Alessandro Magno, un personaggio di cui Voi sicuramente avrete già sentito parlare nelle scuole e dai libri storici. Sotto questo dominio, la civiltà greca entra in contatto con la tradizione orientale, ed in questo modo si avrà la nascita di un’unica Cultura, che verrà riconosciuta da tutti come la Civiltà Ellenistica, che avrà uno splendido sviluppo culturale, economico ed soprattutto artistico e che finirà poi con la conquista romana dell’Egitto (la battaglia di Anzio nel 31 a.C.).

Dopo questa breve ma doverosa crono-storia, diremo che fin dalle origini, ogni aspetto del pensiero greco è volto ad indagare con precisa lucidità la natura umana. I Greci esplorano le leggi che governano tutto il mondo naturale, perché da esse derivano tutte le norme religiose, morali ed estetiche, che sono il fondamento del loro vivere.

Da questa precisa osservazione gli Artisti greci, ricavano le regole ed i principi, che diventeranno dei veri e propri punti fermi per tutta l’Arte Greca in genere, e cioè l’armonia, l’equilibrio e la proporzionalità. Continua…

Si realizzeranno città ed edifici greci a misura d’uomo, opere d’Arte dove la perfezione diventa un simbolo della grandezza e della dignità morale dell’uomo stesso.

Gli storici dell’Arte, usano dividere l’Arte greca in alcuni periodi: dal crollo della civiltà Micenea e quindi come abbiamo detto, nel secolo XII a.C. circa, fino all’inizio della dominazione Romana e cioè il I secolo a.C. circa.

Del primo periodo (XII – VIII secolo a.C.) purtroppo non abbiamo molte testimonianze. Esso ci è noto soprattutto attraverso la produzione di bellissimi vasi in ceramica, decorati con dei motivi geometrici o con figure umane molto stilizzate e schematizzate. Di questo primo periodo troviamo due fasi temporali che sono il periodo detto geometrico (dal IX al VIII secolo a.C.) e il periodo orientalizzante (VII secolo a.C.).

Nel VII secolo a.C., invece ha inizio il periodo arcaico, che terminerà poi nel V secolo a.C. In questo periodo si assiste alla nascita della statuaria monumentale e alla graduale definizione delle prime strutture dei grandi Templi che diverranno uno dei simboli dell’arte Greca e che noi possiamo ancora ammirare oggi. Per quanto riguarda l’arte della ceramica, si sviluppa lo stile dove le figure sono colorate di nero, su uno sfondo rosso, che poi verrà affiancato e sostituito dallo stile delle figure rosse su di uno sfondo nero.

Dalla metà del V alla metà del IV secolo a.C., si sviluppa il periodo greco classico. In questo periodo, l’arte greca raggiungerà il suo massimo splendore in assoluto, ottenendo risultati enormi con opere piene di grande equilibrio ed armonia. In architettura la bellezza è data dalla misura, cioè dall’armonica corrispondenza delle parti tra di loro e con il resto degli elementi e dell’ambiente. Nella scultura e nella pittura la bellezza è data dall’imitazione della natura e delle perfette proporzioni del corpo umano raffigurato.

Dalla meta del IV al I secolo a.C., quindi come abbiamo già accennato, durante l’età Ellenistica, l’architettura raggiunge risultati di grande monumentalità. In scultura l’equilibrio e l’armonia lasciano il posto alla concitata rappresentazione dei vari sentimenti umani ed agli effetti spettacolari e si sviluppano nuovi generi artistici come per esempio, il ritratto.

vediamo anche anche (La bellezza secondo l’Arte Greca)

 

Arrivederci alla prossima

ARTE GRECA – Storia, popoli e curiosità nell’antica Greciaultima modifica: 2011-03-11T16:25:00+01:00da kigei
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