pieromanzoni_merda-dartista.jpgLoro, (leggi gli esperti o i vari critici d’arte) la chiamano giustamente Arte con l’A maiuscola, nel caso specifico il titolo esatto è Merda d’artista ed è il nome di una famosa opera del celebre artista italiano. Questi è Piero Manzoni, che il 21 Maggio del 1961 “realizzò” e poi sigillò le proprie feci o (cacca o merda) voi chiamatela come volete in 90 barattoli di quelli usati per la conserva dei cibi (vediamo a lato).

In ogni barattolo Manzoni applicò delle etichette con la scritta “Merda d’artista” ripetuta in inglese, in francese e in tedesco. L’etichetta portava anche il peso e un numero progressivo che andava da uno a novanta e quindi la propria firma che attestava la paternità.

L’artista mise in vendita i barattoli di 30 grammi del “proprio prodotto” ad un prezzo equivalente al loro peso in oro. Tutto questo suscitò un grande interesse e l’artista divenne celebre per la sua grande provocazione che doveva simboleggiare una rottura radicale con la tradizione artistica del tempo, dando anche un forte segnale che l’arte moderna stava ormai degenerando e decadendo.

Da questa “opera artistica” si scatenarono tanti altri “artisti” del tempo che misero nei barattoli tutte le cose più strane ed impensabili, atte a far parlare di loro. Per esempio l’artista-architetto Piero Figura, inscatolo in 100 barattoli, la Nebbia di Milano come simbolo di aver catturato il “nulla” e come non pensare ai “napoletani” che inscatolarono l’ Aria di Napoli da vendere ai turisti stranieri.

Continua…

 

marcel-duchamp Fontana orinatorio.jpgManzoni viene influenzato sicuramente dal celebre artista Marcel Duchamp e dalle sue opere “particolari” Ready Mades, cioè “già fatto”. Duchamp prende un oggetto qualsiasi e lo sottrae al suo contesto quotidiano, banale. Questo semplice oggetto viene presentato al pubblico come un opera d’arte, magari in una mostra o in una galleria d’arte tra lo sbalordimento del pubblico osservatore. In questo modo l’attenzione si sposterà dall’oggetto artistico all’artista con varie conseguenze di lettura che vanno dall’ironico al critico serio etc.

una delle opere più celebri di Duchamp appartenenti al Ready Mades è quella intitolata la Fontana, che non è altro che un orinatorio disposto in verticale che di solito troviamo nei bagno pubblici (vediamo a lato).

Ma continuiamo il discorso sulle opere d’arte “brutte” o scandalose (anche se ognuno di noi può dire che i gusti sono personali e vari), facendo vedere una opera dell’italiano Paolo Schmidlin che raffigura la Regina Elisabetta (vedi sotto). Questa opera che serve a ricordarci a che punto (basso) possono arrivare certi “artisti” è stata esposta alla Mostra di Arte moderna e contemporanea di Madrid. Io non voglio neanche commentare.

 

statua_regina.jpg

Sembra comunque che il tema che va molto di moda in arte per scandalizzare ed inorridire, sia Carrara Cacca di Mchurtner.jpgsempre “la cacca”. Durante la Biennale d’ arte svoltasi a Carrara, è comparsa in una strada questa mega “cacca”, realizzata da Paul Mccarthy, realizzata in travertino e posta davanti alla sede dell’ Accademia delle belle arti (vedi immagine). L’ opera, come si prevedeva, ha destato grande stupore insieme a tanta ironia, e addirittura ha suscitato l’ interesse e le attenzioni dello scultore campano Francesco Siani, che all’ alba, ha fatto trovare vicino alla “cacca”, una ramazza ed una paletta in formato gigante, realizzati da lui stesso. L’ opera nel pomeriggio, è divenuta sfondo addirittura per un matrimonio (sembra che porti fortuna agli sposini).

Ebbene, potremmo stare qui a parlare di centinaia di opere “brutte”. Addirittura esiste online, il MOBA, il Museo online di arte brutta, che ospita centinaia di opere d’arte, reputate brutte. Per il momento voglio chiudere qua il post, salutandovi ed invitandovi a commentare con un vostro pensiero sull’ argomento trattato. Anche io ho voluto fare qui il mio articolo “brutto”. Provate a contare le virgole inutili o il “che” usati e ve ne accorgerete.


Siamo sicuri che l’ Arte è sempre simbolo di bellezza buon gusto e belle emozioni?ultima modifica: 2010-07-12T14:19:00+02:00da kigei
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