Spesso ne sentiamo parlare e ci chiediamo che cosa è il peso visivo in Arte? Ebbene facciamo qualche semplice esempio in modo da cercare di capire il significato di questo “termine” udito quando si parla di arte. Il quadrato che abbiamo sotto è come vediamo vuoto e bianco. Il nostro sguardo di osservatori seguirà tranquillamente il bordo o profilo dell’immagine facendoci capire o intuire di quale figura si tratta.

Peso visivo bianco quadrato.jpg

 

 

Però cosa succede se noi all’interno del nostro quadrato mettiamo per esempio un punto nero, magari posizionandolo in basso?

peso visivo quadrato punto nero.jpg

 

 

Ecco che la nostra attenzione, anche se noi non vogliamo viene attratta immancabilmente da questo punto nero che abbiamo inserito. Da ciò possiamo dire che il punto nero “pesa” visivamente dentro il quadrato vuoto e bianco. Si usa il termine “peso” perché si ha l’impressione che il punto nero dell’esempio stia quasi “cadendo” verso destra.

Ora proviamo ad inserire nel nostro quadrato un altro punto, magari rosso e un po’ più grande e lo mettiamo nell’angolo superiore sinistro, come se fosse unito da una immaginaria linea diagonale con l’altro.

peso visivo due punti.jpg

 

 

In questo modo noi abbiamo “alleggerito” il peso visivo che aveva il punto nero, stabilendo anche un certo “equilibrio” compositivo, che noi percepiamo distintamente in quanto la nostra attenzione è attratta in uguale misura dalle due forme, infatti il nostro sguardo andrà da un punto all’altro all’interno del quadrato e viceversa.

Con questo semplice esempio, abbiamo capito due regole molto importanti che possono servirci in futuro quando ammiriamo un opera e che sono:

 

la prima è che il peso visivo di una forma è la sua capacità di attrarre l’attenzione dell’osservatore;

la seconda è che il peso visivo di un elemento viene definito in relazione al contesto in cui si trova (foglio, dipinto, ecc.).

 

Da ciò possiamo dire che il peso visivo di un elemento in un opera, ci può essere dato dalla forma, che può essere semplice o complicata, dai colori (luminosi, saturi, opachi ecc.), dalle dimensioni che possono essere grandi, piccole o medie, dalle superfici usate e anche dalla collocazione nell’ immagine (in alto, in basso, a destra a sinistra ecc.).

In altre parole un immagine appare armoniosa ed equilibrata quando ogni elemento che vi compare, possiede il “giusto” peso visivo. Insieme alle linee di forza anche il peso visivo fa parte di quella procedura che mettono in atto gli artisti nel realizzare un opera d’arte e che poi chiamiamo nel suo insieme composizione.

Arrivederci alla prossima

Peso visivo in Arte – breve descrizioneultima modifica: 2010-01-13T22:11:00+01:00da kigei
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