arte,opere d'arte ritrovate in genrmania,news,curiosità d'arte,opere del nazismo,pittura

1500 opere d’arte trafugate in passato dai nazisti per ordine di Hitler sono state ritrovate e recuperate presso Monaco di Baviera in Germania.

La notizia è stata pubblicata attraverso le pagine del celebre settimanale Focus (nella versione tedesca) e riguarda il sensazionale ritrovamento di numerose opere dell’arte che ormai ai giorni nostri venivano considerate disperse o addirittura del tutto distrutte. Queste opere tra le quali possiamo trovare anche degli straordinari capolavori della pittura realizzati da grandi maestri dell’arte del calibro di Picasso, Matisse, Renoir o Klee per citarne qualcuno sembra che sono circa 1500 e hanno un valore stimato di oltre un miliardo di euro. Tutte erano state rubate per conto di Hitler e dei suoi più alti gerarchi militari durante le numerose battaglie o le varie rappresaglie eseguite dai reparti di nazisti contro i loro nemici e soprattutto contro gli ebrei in quel terribile periodo della storia che tutti noi conosciamo bene che iniziò intorno al 1933 per arrivare al suo punto più alto con la Seconda Guerra Mondiale e finire intorno al 1945.

Quindi questa della rivista Focus si che è una bella notizia. Una notizia importante che proprio per l’argomento trattato che di solito fa riaffiorare alla mente tutto l’orrore e le inumane violenze ci trasmette che può esserci a volte anche qualcosa di positivo, una piccola luce che fa bene agli uomini di buona volontà come questa del ritrovamento di queste opere, capace forse di darci un po’ di speranza in più per il nostro sempre meno certo futuro. Ecco perché questa è una di quelle notizie che a leggerla può strapparci una lacrima di gioia, un piccolo sorriso di soddisfazione, riuscendo a far contenti oltre che i soli addetti nel campo della cultura e dell’arte anche il resto delle persone, tutti i cittadini del mondo.

Queste opere che sono state recuperate erano state rubate da Hitler e dai suoi uomini perché li considerava come delle opere che venivano classificate come “arte degenerata”, ossia un tipo di arte che non rispecchiava il pensiero e le idee del regime nazista e del dittatore. Sono opere che sicuramente facevano parte di quello che tutti hanno cercato o conoscono come il “leggendario tesoro” di Hitler ed erano nascoste presso un “normale” appartamento che si trova nella città tedesca di Monaco di Baviera.

 

fonte: Per leggere un articolo completo su questa notizia cliccate e visitate la pagina del Corriere.it

Il Doodle che Google dedica alla nascita dell’artista olandese Rembrandt.

Oggi 15 Luglio del 2013 ricorre un importante Anniversario che riguarda soprattutto i tantissimi appassionati del meraviglioso mondo dell’arte e della pittura. Infatti ben 407 anni fa, esattamente il 15 di Luglio dell’anno 1606 presso la cittadina di Leida che fa parte dei Paesi Bassi nasceva uno dei più grandi maestri dell’arte che la storia abbia mai avuto. Questi è il pittore e incisore Rembrandt van Rijn conosciuto e celebrato ovunque nel mondo artistico per le sue straordinarie opere pittoriche e i ritratti pieni di luce e di fascino col semplice nome di Rembrandt. Cliccate sul nome dell’artista per andare a leggere dei brani sulla vita o le opere mentre qui sotto vediamo uno dei suoi celebri autoritratti.

 

rembrandt van rijn,pittura,curiosità d'arte,arte,anniversario nascita di rembrandt,doodle di google

 

Questa notizia sulla rete, questa bella curiosità per i numerosissimi naviganti, gli appassionati di arte o per chi magari è amante di certe date storiche o di anniversari, riguardante la nascita di Rembrandt ci viene soprattutto ricordata con grande puntualità anche dai ragazzi di Google.

Infatti il celebre sito di Google oggi ha inserito una sorta di omaggio per questo anniversario sull’artista olandese attraverso l’utilizzo di un “Doodle” che spesso possiamo vedere quando andiamo a fare le nostre ricerche sul motore di ricerca di Google. Qui sotto vediamo una immagine del doodle che Google dedica oggi 15 Luglio 2013 per la nascita di Rembrandt.

rembrandt van rijn,pittura,curiosità d'arte,arte,anniversario nascita di rembrandt,doodle di google

 

Il doodle di Google non è altro che una sorta di trasformazione o di metamorfosi grafica del celebre logo che appunto troviamo al centro della pagina principale del motore di ricerca. Spesso questi sono dei piccoli capolavori di creatività e di ottime idee grafiche, con tanto di classifiche per i risultati migliori come per esempio possiamo vedere sul sito online del Ilsole24ore. La caratteristica principale per realizzare un ottimo doodle è che le lettere del logo originale, cioè “Google” rimangano sempre in vista ma possono essere trasformate come caratteri o graficamente sino a “modellarle” con bravura e gusto per renderle poi dei graziosi omaggi, delle bellissime dediche a particolari e importanti eventi, ricorrenze o nascite di grandi personaggi della storia o della cultura, come in questo caso dell’anniversario della nascita del pittore Rembrandt, dove davanti alle lettere del logo possiamo vedere un ritratto dell’artista.

E se proviamo a fare arte e pittura in altri modi?!

arte,curiosità d'arte,pittura,tecniche artistiche,strane tecniche di pittura,millie brown,pricasso,bloodpaintingPremettendo che ormai noi che ci reputiamo delle “normali” persone ci sentiamo abbastanza forti sia mentalmente che fisicamente per accusare qualunque tipo di colpo inferto, visto che abbiamo superato sempre con grande forza d’animo diverse guerre, diverse crisi economiche o devastanti catastrofi naturali o prodotte dall’uomo ecco che arrivano loro, alcuni artisti davvero originali ma forse anche un po’ “bizzari”. Questi sono nella maggior parte dei casi dei giovani artisti spesso realmente molto bravi nel realizzare le loro performance e le loro opere d’arte, soltanto che anziché usare le solite tecniche artistiche o i soliti strumenti che si insegnano nelle Accademie o nelle Scuole d’arte hanno deciso di creare un qualcosa di nuovo, magari anche per fare dello spettacolo oltre che soltanto arte, ma grazie al quale sono diventati famosi nel mondo reale e virtuale e molti ne parlano.

Millie Brown la donna che fa arte col proprio vomito.

Millie Brown (la vediamo in alto mentre crea una sua opera) è una artista ormai conosciuta sul web perché ha deciso di creare e fare arte attraverso l’uso del proprio vomito. L’artista infatti dopo aver bevuto alcuni bicchieri di latte opportunamente colorato con delle sostanze che possono essere ingerite, attraverso dei conati prodotti dalla stessa scaraventa il vomito su delle tele bianche, realizzando in questo modo delle strane e particolari performance artistiche. Ne nasce una arte astratta piena di colori e macchie che poi gli appassionati comprano. Millie Brown la trovate sulla sua pagina ufficiale di Facebook.

Sotto potrete vedere un video messo su You Tube! Dove si vede la realizzazione e la tecnica usata dalla Brown.

La lettura su altre particolari tecniche di pittura continua.

Pricasso l’uomo che dipinge col caz…!

arte,curiosità d'arte,pittura,tecniche artistiche,strane tecniche di pittura,millie brown,pricasso,bloodpaintingDevo dire che il simpatico Tim Patch, in arte Pricasso (lo trovate nella sua pagina Facebook) è un arzillo signore degli Stati Uniti di quasi 60 anni (1953) che sicuramente sa usare bene anche il cervello per poter vivere meglio, guadagnare tanti bei soldini e soprattutto farsi conoscere e diventare famoso in tutto il mondo grazie al suo “particolare” e forse unico modo di fare arte e pittura.

Ho scritto prima che usa “anche il cervello” perché in realtà il primo organo del corpo che viene usato in maniera artistica da Pricasso è il suo pene. Avete capito bene il suo “cosetto” che brandisce come fosse un pennello, intingendolo e caricandolo dei vari colori per poi spalmarli sempre col “cosetto” su delle tele bianche, le quali quasi per magia iniziano a trasformarsi forse per paura o ribrezzo, in forme ben riconoscibili e in ritratti di personaggi anche famosi. Aggiungo che le sue opere e i ritratti alla fine di questa “ispirazione” artistica sono davvero ben realizzati e molto realistici. Quindi dobbiamo dire che Tim è davvero un ottimo artista anche se poi qualcuno lo ha definito in modo ironico solo “un pittore del caz…”.

Www.pricasso.com

il Bloodpainting ovvero l’arte di usare il sangue nella pittura.

 

arte,curiosità d'arte,pittura,tecniche artistiche,strane tecniche di pittura,millie brown,pricasso,bloodpainting

Un altro “particolare” metodo di fare pittura che grazie anche alla rete virtuale sembra si stia pian piano sviluppando e facendosi conoscere attraverso il lavoro e le opere di alcuni artisti è quello di realizzare delle opere pittoriche attraverso l’uso del proprio sangue o quello di alcuni animali che viene utilizzato come unico colore per essere steso sulla tela. Questo è il metodo preferito anche dal giovane artista australiano Rev Mayers, conosciuto sul web soprattutto come “Bloodpainter”. Devo dire che alcuni dei suoi lavori sono davvero affascinanti e ben realizzati come possiamo notare guardando l’immagine sopra di questa superba tigre creata da Mayers soltanto usando del sangue.

http://bloodpainting.com/

l’artista che dipinge col seno.

arte,curiosità d'arte,pittura,tecniche artistiche,strane tecniche di pittura,millie brown,pricasso,bloodpaintingKyra Ayn Varszegi (la vediamo qui nell’immagine con una sua opera) è una ragazza che ama molto l’arte e la pittura. L’unica differenza è che invece dei classici pennelli come fanno molti artisti Kyra usa il suo generoso seno per stendere i vari colori sulle tele bianche, formando in questo modo alla fine delle particolari immagini astratte con più colori.

 

Disegnare e scrivere sulla superficie dell’acqua.

Alcuni ricercatori giapponesi che lavorano presso i Laboratori Akishima hanno trovato un metodo sicuramente particolare, attraverso il quale riescono a scrivere o addirittura a dipingere su una superficie davvero insolita, quella dell’acqua. Tutto questo sembra possibile grazie all’uso della moderna tecnologia e a 50 generatori d’onda che vengono combinati tra di loro.

Qui sotto trovate un video di You Tube! Dove si può vedere il risultato di questa originale tecnica artistica.

 

 

Ma c’è anche chi dipinge e fa arte usando le proprie labbra come per esempio l’artista Natalie Irish.

Trovate altri artisti simpatici nella colonna a lato e potremmo continuare all’infinito facendovi vedere le numerose tecniche di pittura o di altre forme d’arte un pò “fuori dal normale” che esistono nel mondo ma per il momento ci fermiamo qui. Possiamo comunque dire che sia l’arte che la fantasia umana non hanno davvero nessun limite. Voi cosa ne pensate al riguardo?

 

Navigando per il web come facciamo spesso siamo rimasti molto colpiti da alcune immagini strane che si riferiscono ai lavori che realizza nel tempo libero una giovane ma già bravissima artista giapponese di soli 19 anni il cui nome è Chooo San.

 

chooo san,body art,pittura,curiosità d'arte

In questo articolo vedremo solo qualche immagine di esempio di queste opere d’arte che riesce a realizzare Chooo San attraverso un proprio stile e una tecnica che portano a risultati visivi davvero molto realistici, con illusioni in 3D dal fascino ambiguo. In un primo momento vedendole ho pensato come sicuramente farete molti di voi a delle immagini create o modificate al computer. Ma poi facendo un po’ più di attenzione e guardando meglio si nota che sono delle stupende pitture in 3D di Body Art, un arte piuttosto recente in cui l’artista usa il corpo umano come una superficie da pitturare o modificare per esprimere dei concetti, dei messaggi o delle idee. Le opere di San sono talmente ricche di piccoli dettagli da rasentare la perfezione della realtà e far urlare per la grande meraviglia che provocano più di una persona grazie al grande effetto illusorio che trasmettono. Qualcuno proverà anche delle emozioni negative come per esempio di sgomento o di orrore per alcuni soggetti osservati, ma questo servirà a farci riflettere e magari a smontare alcune certezze sul corpo umano perfetto che ci portiamo da sempre.

 

chooo san,body art,pittura,curiosità d'arte

chooo san,body art,pittura,curiosità d'arteChooo San dipinge con il suo stile particolare delle immagini in 3D su delle parti del suo corpo o di quello di amici. Queste immagini si relazionano e si “fondono” perfettamente sui corpi dando spesso vita a delle scene quasi da Horror. Vediamo delle zip, degli occhi o delle orecchie in posizioni però piuttosto strane e impossibili. Vediamo braccia aperte o bocche deformate e il tutto realizzato dopo molte ore di studio e di lavoro. Trovo che le immagini sono davvero molto belle sia tecnicamente che nell’effetto finale di sbalordire e meravigliare chi li osserva, infatti riescono ad ingannare l’occhio umano al primo sguardo dando anche la strana e fastidiosa sensazione causata in quanto immagine impossibile da accettare. Complimenti a Chooo San.

chooo san,body art,pittura,curiosità d'arte

Nel link sotto troverete le immagini dei lavori artistici di Chooo San sulla sua particolare Body Art, che qualcuno ha definito addirittura estrema:

http://chooooosan.tumblr.com/

 

 

La morte curiosità.jpgAi giorni nostri sono davvero numerose le persone nel mondo che sono amanti di oggetti molto strani, spesso unici e curiosi che si possono trovare in giro. Questi oggetti tanto desiderati dai possessori diventano delle bellissime collezioni che a volte possono essere ammirate. Oggetti di tutti i tipi, unici o rari che sono davvero straordinari e che magari qualcuno ha anche un valore dal punto di vista artistico e storico.

Ma dobbiamo dire che questa usanza di collezionare curiosità e stranezze è qualcosa di molto antico e che fa parte della natura umana. Un esempio lo abbiamo col nobile Ferdinando II d’Austria che nel XVI secolo aveva una importante collezione di questo tipo, chiamata La camera dell’arte e delle curiosità.

Il Ferdinando era un vero appassionato della bella arte, ma anche di oggetti che simboleggiavano o raffiguravano qualcosa di “diverso” o di molto curioso. E per questo raccolse centinaia di questi oggetti in una sua camera che possiamo chiamare benissimo la camera delle meraviglie, che poi molti altri ne seguirono l’esempio realizzando le loro preziose collezioni private.

La camera di Ferdinando II d’Austria rappresenta un eccellente esempio di collezione del tardo rinascimento, quando l’interesse dei collezionisti era orientato verso il gusto per il grottesco. Ai giorni nostri questa camera è visitabile presso il Castello di Ambras vicino Innsbruck dove si possono ammirare anche una bellissima collezione di armi medioevali e una raccolta di ritratti degli Asburgo.

La camera dell’arte e delle curiosità di Ferdinando II d’Austria presenta una grande varietà di oggetti particolari come coppe, statue, automi meccanici, armi, dipinti, etc. e tra queste possiamo vedere una Statua che raffigura la morte (la vediamo nell’immagine sopra) scolpita nel legno di pero. È un opera artistica molto bella, realizzata dallo scultore Hans Leinberger alla fine del XVI secolo. La morte è rappresentata con un arco e una freccia che sta per essere scoccata e la figura è quasi priva di pelle, emaciata con le ossa di fuori e gli abiti stracciati proprio come di solito la immaginiamo noi.

Per quanto riguarda i dipinti della collezione tra i tanti vi sono quelli che raffigurano Vlad III, conosciuto anche come l’Impalatore di Valacchia (vediamo un suo ritratto sotto). Questi era un nobile molto crudele che trafiggeva vivi su dei pali tutti i suoi nemici lasciandoli penare in quello stato tremendo fino alla loro morte.

Vlad III impalatore curiosità.jpg

 

Egli è stato dipinto da un artista anonimo e rappresenta il simbolo della crudeltà, visto che Vlad III di PetrusGonsalvus curiosità.jpgValacchia come molti sapranno è colui che noi consideriamo come il celebre Conte Drakula con tutte le sue storie di vampiri e succhia sangue.

Altre curiosità della collezione sono i dipinti su personaggi che a quei tempi soffrivano di strane malattie e per questo motivo diventavano per la gente una sorta di fenomeni da baraccone. Tra i tanti dipinti del genere c’è quello di Pedro Gonzales che era affetto di una forma di ipertricosi, la crescita continua di peli ovunque anche in tutta la faccia che lo facevano diventare “curioso ed animalesco”, lo vediamo a lato.

 

Vediamo sotto anche il disabile, un povero uomo affetto da gravi deformità fisiche. Questo ritratto originariamente era parzialmente coperto o oscurato da un foglio di carta rossa che l’osservatore eventualmente poteva sollevare per vedere il resto del corpo. Una sorta di censura del tempo per le persone più deboli a questo genere di viste.

Il disabile curiosità.jpg

 

Un altro ritratto curioso è quello di un certo Gregor Baci che sembra essere sopravvissuto ad un Gregor_Baci.jpgcolpo di lancia che gli attraversò un occhio uscendo dalla testa. Questo era un nobile ungherese e l’incidente sembra essere successo durante un torneo di cavalieri (vediamo immagine a lato). Per Ferdinando II d’Austria l’interesse per questi dipinti era soprattutto per ciò che raffiguravano, cioè l’anormale dei visi o dei corpi con le loro particolarità e stranezze. Da questi oggetti della collezione quindi vediamo che la curiosità non ha mai limiti e che vi sono persone che arrivano a collezionare e a amare le cose più assurde, fossero anche le più orribili. Oggi queste persone non so come verrebbero definite, forse sadiche o criminali voi cosa ne dite?

Per tutti i lettori appassionati di arte e di curiosità, specie per chi studia o si appassiona di effetti visivi particolari come possono essere le ILLUSIONI OTTICHE voglio segnalarvi questi video visti in un articolo in cui si può notare come a volte i nostri occhi possono davvero essere ingannati con grande facilità, eseguendo grafiche o azioni specifiche.

Il primo video attraverso dei particolari disegni su di un foglio e grazie al passaggio di un altro foglio disegnato sopra crea delle vere e proprie animazioni davvero belle a vedere.

Il secondo video è invece basato sulle illusioni ottiche che si possono creare tra immagini e realtà. Guardateli con attenzione, sono davvero interessanti e molto simpatici.

Dovete soltanto cliccare su video di illusioni ottiche per andare all’articolo del blog il Positivista roseo e poi fatemi sapere.