L’opera intitolata Il sacrificio di Isacco del grande artista italiano conosciuto come Caravaggio, che possiamo trovare presso gli Uffizi Firenze non è altro che una lettera di aiuto in codice pittorico al suo protettore, il cardinale Francesco Maria del Monte. L’artista si sente circondato dai sicari e lo spiega in immagini con simboli come il coltello, lo sgozzamento  e l’angelo protettore che ferma l’assassinio indicando un paesaggio nello sfondo. Traducendo, il coltellaccio e lo sgozzamento  indicano la paura di essere ucciso da sicari; l’angelo che ferma il braccio indica la richiesta di aiuto; l’indice dell’angelo che è diretto su un particolare paesaggio, indica il luogo dove si trova il Caravaggio (notizia Gentilmente segnalata da Antonino Casimiro).

 

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