La mostra sull’artista della Pop Art Andy Warhol con più di 150 opere esposte provenienti dalla collezione Brant si terrà presso il Palazzo Reale nella città di Milano dal 24 Ottobre e durerà sino al 9 Marzo 2014.

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Andy Warhol, padre della Pop Art americana, torna a Milano con una grande monografica a Palazzo Reale, che per la prima volta ospita una mostra dell’artista statunitense. L’evento attesissimo è al centro della programmazione dell’Autunno Americano, iniziata il 24 settembre con la mostra “Pollock e gli Irascibili. La scuola di New York”. Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e prodotta da Palazzo Reale e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE in collaborazione con Arthemisia group, la mostra è curata da Peter Brant con il contributo di Francesco Bonami: appassionato collezionista, fin da giovanissimo Brant iniziò a comprare opere di artisti contemporanei americani mettendole poi a disposizione per fini di studio e divulgazione attraverso la Brant Foundation.

Fonte per articolo completo:

Il sito del Comune di Milano

Banksy è il celebre nome con cui si firma uno dei più conosciuti e celebri artisti della Street Art, quella particolare e moderna forma di arte che viene di solito realizzata all’aperto e nelle strade delle città.

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Non si sa molto ne delle origini, ne di che tipo sia fisicamente questo artista a parte forse che dovrebbe essere un ragazzo nato e cresciuto nella Contea inglese di Bristol. Dico questo perché Banksy ha una particolare caratteristica che è riuscito a sviluppare durante la sua carriera artistica, ossia quella di rimanere sempre nell’anonimato. Nessuno al mondo infatti tranne alcuni suoi amici molto fidati conosce la sua vera faccia o magari quanto sia alto, che numero porti di scarpe o cosa mangia di Giovedì. Per anni hanno cercato di smascherarlo, di fotografare la sua faccia e conoscere la sua vera identità senza mai riuscirci però, mentre magari lui tranquillamente entrava nei più importanti Musei a lasciare le sue opere appese accanto a quelle di grandi artisti del passato. Anche sul web, nel suo personale sito su cui lascia soltanto le immagini dei suoi lavori non c’è inserito nulla (cliccate sopra sul nome per visitarlo).

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L’arte di Banksy: le sue opere parlano da sole.

Banksy attraverso i suoi ottimi lavori artistici lasciati di soppiatto nei Musei, nelle Gallerie o sulle strade di mezzo mondo e usando al meglio questa sua caratteristica di rimanere sempre nell’ombra è riuscito con gli anni a farsi conoscere e farsi apprezzare, stimolando sempre di più una grande passione e quella “naturale” curiosità da parte di tutta la gente che passeggia e “vive” quelle strade. Per questo motivo oltre che per aver attirato numerose critiche positive l’artista è diventato anche uno dei più celebri esponenti della Street Art. I numerosi sostenitori e i fan di Banksy aspettano ogni volta con ansia il suo prossimo lavoro che non si sa mai dove possa apparire. Vediamo sopra e qui sotto delle immagini delle sue ultime opere che fanno parte di un nuovo progetto intitolato “BETTER OUT THAN IN” che tradotto significa “meglio fuori che dentro” e che sta realizzando nei 31 giorni del mese di Ottobre nella città americana di New York e che potrete vedere andando sul suo sito. In questo suo progetto pensate quindi che Banksy realizzerà una nuova opera o una nuova idea artistica per ogni giorno del mese.

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Di solito queste sono delle immagini che vengono realizzate con la tecnica artistica dello Stencil, una sorta di maschera con all’interno una immagine ritagliata che viene applicata attraverso spray e pitture sulle pareti delle strade e dei vicoli desolati, altre volte crea scene con dei materiali particolari, usando per esempio degli oggetti che vengono modificati o letteralmente sfasciati come la famosa cabina telefonica assassinata che vediamo qui sotto. Banksy è un vero vulcano di idee e talento artistico che gli servono a trasmetterci delle tristi, malinconiche, assurde, curiose, romantiche realtà.

 

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In queste sue opere Banksy inserisce a volte uno sfondo umoristico, magari una satira pungente, graffiante che prenda in giro la politica, la cultura o l’arte tradizionale, accademica e dei critici. Comunque quasi sempre le sue immagini ci esprimono dei messaggi provocatori, di diffidenza o di protesta verso tutte le tragedie che causa l’uomo. Tragedie come le guerre, l’inquinamento della terra o il male esistenziale delle cosiddette “società civili”. Molte di queste opere sono davvero molto belle graficamente, molto espressive e rappresentano bene i veri e reali sentimenti della gente, questo ci fa capire perché l’artista Banksy è tanto amato.

Un aggiornamento per una notizia del 24 Ottobre 2013

Banksy ha deciso di fermare il suo progetto di New York.

 

Modella di schiena e modella di profilo: due studi della pittura Puntinista di Georges Seurat.

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Tra le tante opere che fanno ormai parte dello straordinario patrimonio artistico mondiale che sono legate a quello stile inconfondibile e particolare della pittura Puntinista troviamo anche alcuni studi realizzati dall’artista francese Seurat che gli servirono per il progetto di una sua opera più grande conosciuta poi semplicemente col nome Le modelle (qui sopra cliccate per ingrandire) che doveva raffigurare alcuni corpi umani con delle pose naturali. Vediamo Bellissimi corpi umani che in questo caso erano quelli femminili di alcune splendide modelle che posarono per l’artista. Come molti di voi sicuramente sapranno il pittore francese Georges-Pierre Seurat (1859-1891) è molto conosciuto e viene celebrato nei libri di storia dell’arte soprattutto per essere stato uno dei primi esponenti del nuovo Movimento pittorico che per la sua tecnica venne chiamato Puntinismo. Un nuovo modo di fare pittura che nacque nei Quartieri della Francia di fine Ottocento e che poi arrivò e si sviluppò anche nel resto dell’Europa. Seurat infatti fu un artista che attraverso i suoi particolari studi sulla pittura, a esperimenti e a ricerche che lo potessero portare a creare nuove tecniche arrivò a creare la tecnica artistica puntinista.

georges seurat,le modelle,studi sulle modelle,puntinismo,pittura dell'ottocento,tecniche artistiche,pittura,opere d' arteAlcune delle ricerche di questo artista, così come anche la sua opera e gli studi sulle modelle che citiamo sopra furono realizzati soprattutto per sciogliere alcuni importanti dubbi e avere delle risposte certe in merito ad alcune critiche e osservazioni negative che alcune persone e critici gli fecero contro in quell’epoca. Infatti tra le critiche si affermava con convinzione che con la nuova tecnica pittorica di Seurat, cioè quella di stendere numerosi puntini di colore puro vicini o contrapposti tra di loro su una tela si poteva arrivare al massimo a creare dei semplici paesaggi e nulla più, mentre per quanto riguardava la rappresentazione dei corpi umani questa era una tecnica assolutamente inadatta. Qui sopra vediamo una immagine dell’opera di Geroges Seraut, lo studio per la Modella di profilo realizzata intorno al 1886-87. Mentre qui sotto vediamo l’immagine dello studio per la modella di schiena realizzata sempre intorno agli anni 1886-87. In entrambi questi due studi possiamo vedere come l’artista riesce attraverso un paziente uso che fa dei puntini di colore che vengono giustapposti o sovrapposti sulla tela a ottenere la raffigurazione e i particolari della testa, delle braccia, delle pareti della stanza e di tutti gli altri dettagli del corpo umano.

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I puntini riescono anche a suggerirci i giusti volumi di questi corpi oltre che darci anche l’illusione delle luci e delle ombre giuste. Le scene raffigurate nelle opere di Seurat vengono poi viste da noi nel modo giusto grazie alla retina che abbiamo nell’occhio e al nostro cervello che ordina, unisce e sintetizza in modo perfetto tutti i puntini di colore, restituendoci delle immagini e delle sensazioni visive piacevoli.

L‘arte e le opere surrealiste di Maurizio Vinanti, artista toscano.

Tra i vari e graditi messaggi che spesso ricevo per il sito L’Arte con Kigeiblog vi è anche quello dell’amico Nicola V. che lavora presso la Galleria d’arte Kòine (pagina Facebook) nella bellissima città di Napoli che mi segnala alcune opere pittoriche realizzate dall’artista Maurizio Vinanti che si ispira all’arte del Surrealismo. Qui sotto trovate una breve introduzione che ci fa conoscere un po’ meglio l’artista Toscano Maurizio Vinanti e la sua arte:

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Le opere di Maurizio Vinanti sono la viva e decisa espressione di un animo dalla straordinaria
sensibilità artistica. La dimensione fantastica raffigurata nelle sue tele è la coloratissima e chimerica cortina dietro la quale si nasconde la tangibile e concreta testimonianza delle passioni, degli incubi, dei sogni e delle più dolci aspirazioni che noi tutti condividiamo ogni giorno. I personaggi che nascono dalle sue pennellate sono sospesi in aria, fermi fra realtà e illusione, le sue donne sono coperte di veli sottili come la differenza fra il mondo reale e quello dei sogni. Dinanzi ad un dipinto di Maurizio Vinanti risulta straordinariamente vero un uomo che trascina una barca fra le nuvole e riporta alla mente le spensierate riflessioni di un bambino, osservarne un altro che sul far della sera si affretta ad accendere le stelle o a potare le nuvole. Una donna vestita d’arancio tinge di rosso la luna e il suo sguardo ci rivela che sono i colori l’orchestra che accompagna in tutto il suo travolgente impeto le splendide note suonate dall’inconsueto genio creativo di questo artista fiorentino.

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In questo articolo possiamo vedere qualche immagine di alcune opere di Vinanti (cliccate per ingrandirle) che io personalmente da semplice appassionato ho apprezzato molto. Mi piacciono questi bei colori accesi usati con cura che danno maggior forza alle scene. E che dire di questi panorami con i paesaggi e i personaggi “surreali”, dall’aspetto quasi “fumettoso” che sembrano scaturiti da un sogno e che mi fa emergere il bambino che tengo nascosto nel cuore.

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Voglio fare i miei complimenti a Maurizio per la sua creatività e il suo stile che usa nel realizzare questi lavori artistici. Invito naturalmente come faccio sempre anche tutti i lettori del sito a lasciare un loro commento o una loro impressione dopo magari aver dato uno sguardo a tutte le altre opere che troviamo sulla pagina Facebook all’indirizzo che trovate qui sotto:

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.337671332936935.71416.109053022465435&amp%3Btype=1

 

Un saluto e grazie