Tra la fine del Settecento e la prima parte del secolo successivo visse un pittore molto apprezzato soprattutto per i temi usati nelle sue opere pittoriche. Questo bravissimo artista si chiamava Jacques Laurent Agasse nato nella città svizzera di Ginevra il 1767 (morì nella città di Londra nel 1849) e il tema preferito era quello degli animali. Passò i suoi primi anni nella sua città natale, poi all’età di circa vent’anni andò a studiare la facoltà di veterinaria a Parigi dove sicuramente tra i tanti studi sugli animali in genere, imparò pure le vari anatomie e le loro forme con tutti i vari dettagli, appassionandosi al punto tale che iniziò anche a raffigurarle in molte sue opere di pittura, diventando presto conosciuto e molto apprezzato come il pittore degli animali. I suoi preferiti erano i cavalli, i cani e alcuni animali esotici e pericolosi. Sembra comunque che nonostante le numerose e bellissime opere che realizzò con grande abilità e perfezione nei dettagli, Agasse morì in piena miseria. Oggi molti dei suoi lavori sono collocate in importanti Musei e Gallerie (La Tate Gallery of London) o presso Fondazioni e collezioni importanti come la Oskar Reinhart di Winterthur.

 

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La giraffa nubiana opera.

Qui sopra vediamo una immagine dell’opera intitolata La giraffa nubiana che Agasse realizzò verso il 1827 attraverso la tecnica della pittura ad olio su tela. Le dimensioni sono di circa 127 per 101,5 centimetri ed è collocata presso il Castello di Windsor. Nella scena rappresentata vediamo una giraffa in tutta la sua maestosità e con i suoi particolari colori naturali che piega il lungo collo per poter arrivare a bere nella bacinella che sorreggono i due guardiani del luogo che dal cancello sembra essere un recinto, mentre una terza persona ben vestita con abiti dell’epoca ne osserva la scena. Costui dovrebbe essere Edward Crom, un ricco mercante e importatore di animali esotici per conto della corte reale. La ricca e verde vegetazione fa da sfondo al dipinto, mentre si notano anche la presenza di due mucche egiziane. All’inizio dell’Ottocento con i viaggi di ricchi turisti o quelli commerciali che andavano ad intensificarsi di molto, si iniziò la moda di arrivare sempre più lontano, portando poi da questi posti doni e regali che spesso erano animali esotici come leoni, giraffe o scimmie o altri magari mai visti prima. Ricchi mercanti o potenti nobili amavano parlare o farsi notare con questi “stravaganti” animali al punto da celebrarli in costosi dipinti che venivano commissionati ai più bravi artisti. Agasse era uno di questi e l’opera della giraffa nubiana le è stata commissionata dal re Giorgio IV, il quale pagò ben 200 sterline dell’epoca.

 

La giraffa nubiana un dipinto di Jacques Laurent Agasse vissuto tra il Settecento e l’Ottocento che amava dipingere gli animaliultima modifica: 2012-10-13T12:44:00+00:00da kigei
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