La pittura Puntinista nella storia dell’arte.

Intorno al periodo che va dal 1884-1885 ha inizio in Francia un nuovo movimento pittorico che per la sua caratteristica principale venne chiamato Neoimpressionismo o anche Puntinismo.

Questo definito anche pointillisme (nella lingua francese) è un movimento pittorico che nasce anche per i nuovi studi e le ricerche effettuate da alcuni studiosi fisici e chimici soprattutto sulla scomposizione della luce nei vari colori dello spettro e poi così denominato dal critico francese Félix Fénéon. Sotto vediamo un opera puntinista di Paul Signac del 1890 raffigurante il critico Felix Fénéon.

 

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Da queste nuove e moderne ricerche si era iniziato infatti a constatare l’inesistenza di un colore locale. Si notava che ciascun colore era possiamo dire influenzato visivamente dal colore cui è posto accanto e per questo i colori non dovranno essere mescolati ma soltanto accostati tra di loro, soprattutto i colori complementari così da creare il contrasto simultaneo.

Tra i maggiori esponenti di questa corrente artistica che sviluppò ed elaborò la tecnica del puntinismo possiamo citare gli artisti Paul Signac (1863-1935) e Georges Seurat (1859-1891), i quali cercano di applicare e rappresentare nelle loro opere le teorie scientifiche elaborate dagli studiosi di fisica, chimica e ottica. Il Palazzo dei Papi ad Avignone è una di queste opere, realizzata da Signac nel 1900. Gli artisti del movimento puntinista infatti esaltano le leggi sulle interazioni tra i colori adiacenti, per esempio due colori complementari affiancati si esaltano se invece vengono mescolati si spengono. Tutti questi studi sui colori portano i pittori puntinismi ad elaborare una tecnica tutta nuova in cui i colori vengono accostati su di una tela o su un altro supporto, attraverso dei piccoli punti (da questo deriva il nome di Puntinismo) di colore puro e tra di loro complementari, e affidando poi all’occhio dell’osservatore che ammira il quadro, il compito di fonderli insieme e di amalgamarli, in modo da dare un particolare e suggestivo risultato. Questo avviene anche grazie alla nostra retina che abbiamo nei nostri occhi, che ci permette di unire i puntini colorati e vedere una immagine in modo nitido.

I puntinisti amano realizzare soprattutto nelle loro opere scene con paesaggi o scene di vita cittadina. Sono cioè soggetti tipicamente “impressionisti”, ma alla spontaneità delle sensazioni e alla fugacità delle impressioni, preferiscono lo studio e un calcolo rigoroso.

Vediamo anche Il Divisionismo in Italia.

 

(sotto possiamo vedere un particolare della celebre opera con tecnica puntinista dell’artista Georges Seraut intitolata Domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte del 1884-1886).

Georges Seraut Domenica pomeriggio all' isola della Grande Jatte del 1884-1886 Puntinismo.JPG
 
La pittura Puntinista dell’ Ottocento – breve cenno storicoultima modifica: 2010-01-18T13:16:00+00:00da kigei
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3 Thoughts on “La pittura Puntinista dell’ Ottocento – breve cenno storico

  1. a me mi piace scancellare la la vagna con i diti xkè è più meglio assai

  2. Uffy!è una settimana che sto cercando informazioni sul puntinismo perchè devo fare una ricerca di 10 pagine|Ma tutte le cose che trovo sono pochissime!!!Come faccio???Qualcuno sa qualche sito dove trovare maggiori informazioni?Se qualcuno può aiutarmi la mia e-mail è:cris.1997@hotmail.it
    Pleaseeeeeeeeeeee!!!Aiutatemi!

  3. ehi mica puoi pretendere tt!!!!!!!!!!!

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