arte,storia dell'arte,pittura,pittura romantica franceseCome abbiamo accennato in qualche altro articolo il Movimento dell’arte e della cultura chiamato Romanticismo durante il primo periodo del secolo Ottocento ha sviluppato diverse tematiche. Una di queste per esempio, quella Naturalistica venne ispirata ad Artisti che erano rimasti affascinati dallo straordinario spettacolo che la Natura e le sue forze riesce a dimostrarci in tante occasioni. Altra tematica del romanticismo fu quella in cui gli artisti si ispiravano più a qualcosa di interiore e spirituale, qualcosa di mistico-religioso ma personale, qualcosa che potesse inserire l’uomo nella Natura come in un ambiente spirituale e pieno di atmosfere religiose. A lato l’opera Il bacio dell’artista italiano Francesco Hayez.

 

Ma il Romanticismo forse anche per il periodo in cui si viveva in quasi tutta Europa, che era un periodo di lotte continue, lotte politiche, lotte sociali e industriali, ma era anche il periodo di numerosi moti rivoluzionari che specialmente in Francia e in Italia causarono molte tragedie e molte miserie, ispirò una tematica che venne identificata come il Romanticismo storico.

In Francia l’arte Romantica vive in stretto rapporto con la storia e con le varie cronache contemporanee, prendendo piena ispirazione da tutta questa passione politica e di voglia di libertà e di riscatto da parte di tutti quei popoli stanche di essere sottomessi.

 

Il Romanticismo storico-francese.

Theodore Gericault La zattera della Medusa 1819 Louvre Parigi.JPGUno dei pittori francesi che più si ispirò alle tematiche storiche contemporanee facendone spesso una vera cronaca dell’epoca nei suoi dipinti fu Theodore Gericault (1791-1824), che pur senza distaccarsi del tutto dal linguaggio della tradizione rappresenta il dramma della condizione umana come per esempio possiamo vedere se ammiriamo il celebre dipinto intitolato La zattera della Medusa del 1819 (a lato). Infatti il soggetto di questo dipinto è tratto da un fatto vero e cioè il naufragio avvenuto nel 1816 al largo delle coste Africane della nave francese Medusa, e di cui solo alcuni passeggeri riuscirono a salvarsi dopo aver trascorso circa 12 giorni su di una zattera attendendo che qualcuno li salvasse. Il pittore Gericault rappresenta da sinistra a destra lo strazio dei corpi ormai senza vita, si può notare il vecchio che rassegnato trattiene con una mano il cadavere di un giovane e la speranza dei naufraghi che avvistano una nave che poi li metterà in salvo.

 

Altro famoso pittore francese che fu anche un allievo di Gericault fu Eugene Delacroix (1798-1863) il quale privilegia i soggetti Eugene Delacroix La Libertà che guida il popolo 1830 particolare Louvre Parigi.JPGstorici e letterari, con i quali esprime i valori fondamentali del Romanticismo e cioè l’esaltazione dell’individualità degli ideali politici e anche dell’eroismo umano. Con la sua pittura Delacroix vuole scuotere gli animi, suscitare indignazione o entusiasmo di fronte ai grandi avvenimenti che la storia e la politica presentano in quel periodo. Un celebre dipinto dell’artista è quello intitolato La Libertà che guida il popolo del 1830 circa (vediamo a lato). Anche in questo dipinto che è collocato nel celebre Museo del Louvre di Parigi il pittore Delacroix raffigura un fatto storico e cioè lo scoppio della Rivoluzione di Luglio del 1830, un moto popolare per abbattere il regno dei Borboni e instaurare una monarchia costituzionale. L’Artista non prese parte direttamente all’insurrezione ma dipinse se stesso tra i rivoltosi (l’uomo col fucile e cappello a sinistra), per manifestare la sua partecipazione agli ideali del suo popolo. Possiamo anche vedere come l’artista si sia ispirato a quella del suo maestro Gericault intitolata La zattera della Medusa. Infatti l’impianto compositivo tra i due dipinti è molto simile, per esempio alla base delle due tele compaiono le vittime dei tragici fatti avvenuti, da una parte i naufraghi e dall’altra i rivoluzionari caduti. Poi possiamo notare anche se leggermente spostato più al centro, la figura della libertà che sventola una bandiera, così come nella tela di Gericault si nota un naufrago che sventola uno straccio a mò di bandiera, insomma avrete capito che vi sono molte similitudini tra i due dipinti e lascio a Voi il piacere di scoprirne ancora.

 

Il romanticismo storico-italiano nell’arte.

Francesco Hayez I profughi di Praga 1826-1831 Brescia.JPGAnche in Italia il Romanticismo è soprattutto ispirato da fatti storici. I soggetti sono tratti in genere dalla storia medioevale e alludono ai sentimenti patriottici, risorgimentali come possiamo vedere nell’opera di Francesco Hayez (1791-1882). La dominazione straniera in Italia infatti non consente agli artisti di affrontare con chiarezza il tema dell’amor di patria o quello della coscienza nazionale del popolo, e quindi degli ideali di libertà a cui aspiravano gli italiani. A lato possiamo notare I profughi di Praga del 1826-1831, dipinto tenuto presso la Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia.

Trovate nelle colonne a lato o tra le categorie altri articoli sugli artisti e le opere dell’Ottocento.


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