matite colorate jpeg 200 per 200.JPGle matite sono lo strumento più conosciuto e usato da tutti noi. Infatti chi di noi non ha cercato almeno una volta quando eravamo all’asilo di provare a realizzare un disegnino che magari ai nostri occhi sembrava come se avessimo fatto non so la Gioconda o un altro capolavor. Ed è proprio all’asilo che la nostra maestra dicendoci bravo, tu hai un futuro grandissimo come artista, che noi tutti contenti ritornando a casa, non facevamo altro che scarabocchiare ovunque, avendo come giustificazione il giudizio esperto della nostra cara maestra. Eravamo diventati dei piccoli artisti e magari iniziavamo a viaggiare con la fantasia, immersi in questi variopinti colori che uscivano da dei piccoli legnetti. che tempi!

Ma ritornando alla nostra tecnica diciamo subito che le matite sono uno strumento molto semplice e usato nell’arte. Essi permettono di creare una vasta gamma di tratti diversi sia forti che delicati e riescono anche a creare delle tonalità di chiaroscuro molto belle da vedere e molto efficaci. Le matite sono formate da un’anima di grafite, il quale è un minerale nero costituito da carbonio, e le stesse erano già conosciute al tempo del Rinascimento da molti artisti anche famosi, anche se allora erano leggermente diverse dalle nostre di oggi. Questi artisti le usavano specialmente per preparare le varie “bozze” dei lavor, per poi farle vedere ai vari committenti. Chi non ha mai visto per esempio i bellissimi schizzi o i disegni lasciati da Leonardo Da Vinci, che come sappiamo è stato uno dei più grandi Geni della storia. Le matite riescono a dare un tocco davvero molto espressivo e bello da vedere. (Trovate qui alcuni articoli che trattano il disegno e la tecnica sempre su questo sito).

Natura morta disegno di Ornyboy.JPG

 

 

Tuttavia l’invenzione della matita vera e propria come la conosciamo noi risale al 1790 e si deve al francese Contè, il quale penso di introdurre un sottile cilindro di grafite all’interno di un bastoncino di legno.

Vi sono vari tipi di matite in commercio che hanno delle caratteristiche differenti tra di loro, in modo da adattarsi ai vari usi e i più usati comunque sono:

la matita a mina dura, che ha come simbolo standard la lettera “H” che sta per il termine inglese hard (duro). Questo tipo è molto indicato per disegni molto precisi come i disegni tecnici perché tracciano segni sottili e precisi. I numeri che si trovano dopo la lettera “H” indicano di solito il grado di durezza della grafite interna.

La matita a mina morbida simboleggiata con la lettera “B” cioè black (nero) e queste sono adatte per tutti i vari disegno a mano libera e quindi quelli più artistici. Anche in questo caso vi sono vari tipi di morbidezza della grafite.

Le matite idrosolubili, le quali possono essere disciolte nell’acqua in modo tale da dare come risultato dal nero fino anche alla trasparenza.

Con le matite colorate poi si possono fare delle opere molto suggestive ed espressive, pieni di effetti.

Con le varie matite facendo dei piccoli tratteggi più o meno numerosi si può arrivare a fare dei chiaroscuri molto belli da vedere. Tutto in base all’esperienza di chi li usa ma con un poco di pratica si raggiungono ottimi risultati come vediamo nel piccolo esempio sotto.

effetto matite colorate jpeg 200 per 200.JPG
Le matite per l’Arte con un pò di storia e tecnicaultima modifica: 2010-01-03T14:56:00+00:00da kigei
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